Quando Luna era piccola, era bello accovacciarla su uno di quei cavallini ancorati nel terreno che dondolano, consapevole che al massimo avrebbe potuto fare ghé, e al terzo ghé l'avrei ripresa in braccio. Quando, crescendo, ha cominciato a dire 'ncoa, ho iniziato a dare segni di insofferenza.
I parchi, i giochi, le giostre: non hanno mai fatto per me. Mai piaciuti neanche alla Rossana bambina, che evidentemente alle giostre andava per fare altro.
I parchi, i giochi, le giostre: non hanno mai fatto per me. Mai piaciuti neanche alla Rossana bambina, che evidentemente alle giostre andava per fare altro.
Le giostre rappresentano per me soltanto un insolito passatempo. E comunque, a bordo del mezzo che gira, non vedo quasi mai genitori ultrafestanti ed entusiasti. Quelli entusiasti sono sempre i più "nuovi" del mestiere, quelli che hanno bimbi piccolissimi: giocano loro a fare salire i figli spaesati sull'astronave, a fare brruuum mentre la gente li guarda completamente rincitrulliti. I bambini neanche hanno sei mesi ma i genitori li spingono a prendere in mano le briglie del pony, o a suonare la campanella della carrozza.
Con il tempo, questo entusiasmo si smorza.
Intorno ai due, tre anni per i bambini è d'obbligo fare almeno diciotto giri sulla giostra del codino, perché bisogna affinare la tecnica. Loro ridono come matti mentre i genitori, dopo aver scattato qualche fotografia, cominciano a guardare l'ora, a sbadigliare, ad appoggiarsi ai pali della luce, ad afflosciarsi sulle panchine.
Dai quattro anni in su entra in gioco la sfida di provare tutte le restanti attrazioni. Perciò si passa dal bruco mela ai tappeti che scivolano, dalla casa degli specchi alla ruota panoramica, dalle catene alle giostre più vomitevoli, cioè quelle che ti sbalzano talmente in alto-in avanti-e indietro che ripensi tutto il tempo al pranzo del giorno prima.
Intanto il bambino non è mai stanco: gli strizzi i capelli dal sudore dell'eccitazione, ma non vuole fermarsi. Ha deciso che deve fare ancora dodici scivolate sui tappeti a testa in giù e dopo quelle, vuole pescare almeno venti cigni con la canna.
Il genitore intanto controlla i centesimi rimasti nel portafoglio e impreca contro i giostrai tentacolari. Più spesso le mamme, che avevano magari risparmiato tre mesi per comprarsi una borsa e devono invece andare a prelevare per le orecchie i mariti, che sborsano come pazzi davanti alle bionde, avvenentissime cassiere degli aeroplanini.
P.s. Nella prima foto, appena scesa, Luna è già pronta con la mano a conchetta a chiedere altri biglietti...
P.s.2 No, mi dispiace, non ho fotografato anche le cassiere degli aeroplanini.





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28 commenti:
Oddio, com'è vero! Per noi è la stessa identica situazione: io non ho mai amato le giostre invece i figli vanno in estasi sono a nominarlo.
Però vedo che Luna non ha perso il suo slancio nemmeno dopo la frattura del braccio e ne sono felice. :)
c'è miglior e maggior energia di un bambino che gioca e si diverte?
viva le giostre hip hip urrah!
baci ninetta
Questa è la nostra fase attuale(2 anni giusti): io e il marito avvistiamo le giostre da lontano e cambiamo strada.
si le giostre.... da piccoli i miei mi concedevano raramente qusta gioia e io mi sono sempre ripromessa che avrei dato di più ai miei bambini.... e invece mi vedo molto simile ai miei genitori. Per fortuna che non si trovano a tutti gli angoli della strada, ma solo in rara occasione, hai presente quelle dei supermercati? loro si divertono allo stesso modo anche senza mettere il gettone!!! ;) un bacio.
forte rossana!!! luna ha gli occhi con le girandole impazzite!!! :D
cmq anch'io son sempre stata poco attratta dalle giostre da bambina... chissà com'è... mi piaceva solo l'altalena...
ma il concetto di giostra nasce insieme ai bambini o si può boicottare non facendogliele proprio conoscere?? potrebbe essere un'idea... io sarei ancora in tempo!
bacio
povera luna, aveva proprio bisogno di sfogarsi dopo un mese di gesso in cui è stata ferma ferma ... ( ???!!!??? )
un bacio ... luna è sempre splendida, te l' ho già detto che la voglio come nuora??????
paola
Da piccola, tra i quattro e i cinque anni, amavo le giostre, quelle da favola, con i cavalli, quasi una sorta di carillon gigante. Poi crescendo hanno smesso di esercitare su di me lo stesso fascino. Oggi al Luna Park trovi tagadà e giostre che ti sbalzano da una parte all'altra, che ti fanno venire solo il mal di stomaco e la nausea. No, non fanno per me. Ma le giostre antiche coi cavalli, quelle le trovo tuttora affascinanti.
Luna sprizza gioia da ogni poro, è il ritratto raggiante della felicità! Però è vero, ogni giro in giostra dura sempre meno e sei costretto a dissanguarti prima che il bimbo sia sazio d'emozioni!
Un abbraccio da Sabrina&Luca
Io spero di essere ancora un po' lontana...
da piccola tra l'altro, ero una fifona e mi facevano paura!!
Ma quanto si diverte Luna su queste foto,che entusiasmo!Noi siamo appena al inizio con le giostre è la mia fortuna è che il pappa non si stanca facilmente,se fosse per me,potrei anche evitarle.
Che energia la signorina! Bello vederla correre finalmente liber dal gesso.
Sei fortissima nel descrivere la tua insofferenza alle giostre.
Per adesso anche a me sembra una cosa lontana...ma so che sta cosa arriverà prima di quanto me la immagino...e moltiplichiamola per due.. spero che siano come me che non mi piaceva andare
Che meraviglia vedere Luna senza il gesso e che emana energia e gioia da ogni centimetro. E' un piacere vederla così!!
un bacione.
Io da piccola proprio non ne volevo sapere di salire sulle giostre, poi crescendo... l'ultima volta in gennaio io e mia sorella ci siamo divertite davvero tanto anche se avevo le gambe distrutte per essere state sballotate bruscamente a destra e sinistra da quella macchina infernale! I bambini? Incrocio le dita non so cosa sia meglio: fifoni come la mamma di allora o temerari?
Buonasera a tutti! :)
Eniko, ciao! Luna non ha perso affatto lo slancio, hai ragione, è bellissimo vederla così.
Francesca, faccio di tutto per evitare di andare alle giostre, ma poi quando la vedo ridere (o in generale anche gli altri bambini), mi dico quanto sono stata stupida ad aspettare di portarla... ;)
My, eheheh. Secondo me fino a un certo punto si riesce ad evitarle, poi hanno una specie di radar: le intravedono a grandi distanze.
Ester, anche noi approfittiamo delle giostrine (quasi sempre rotte) dei supermercati. Una volta bisognava inserire il "zettone", ora vedo di farle capire che può cavalcarle anche senza farmi spendere soldi. :))
Caia, non saprei rispondere. Devo dire che ci sono bambini più interessati e altri meno. Comunque, una volta fatte conoscere è una droga. È un mondo fatto per i bambini e fatto di bambini, perciò è un'attrazione unica. :)
Paola, grazie! :))
Sabrina&Luca, ciao! Non vi dico quanto abbiamo speso in questi giorni. Avremmo potuto farci una vacanza da qualche parte.... sigh. :)
Silvia, pure io sono una fifona! Neanche ho voluto scendere dagli scivoli con i tappeti. :D
Snezana, la mia fortuna è che anche qui c'è un papà che si presta. Se fosse per me, direi sempre che sono chiuse, rotte, ecc. :DD
Elisa, grazie. :) A Fofi piacciono le giostre?
Erica, in due, già, chissà che bello! Non te li immagini andare insieme su qualche navicella, stringendosi la mano? ;))
Mammagiramondo, grazie. Un bacione anche a te.
Renata, mi verrebbe da dire (da mamma ansiosa) che è meglio fifoni, così ci si risparmia un po' di preoccupazioni, però è un'assurdità. È bellissimo avere figli coraggiosi.
Un bacio.
ciao cara, bellissima la tua bambina. A vederla sulle giostre, mi ricorda quando porto i miei nipotini. Anche loro non si stancano mai. Ora, visti i prezzi delle giostre, abbiamo fatto un piccolo parco giochi a casa, con l'altalena, lo scivolo, la casetta.
Un bacione grande a te ed alla piccola Luna.
Non mi dire nulla con due il giostraio ( che non è ne' biondo ne' avvenente...) mi fa un sorrisone da parte a parte sapendo che un quarto del mio stipendio lo lascerò nelle sue mani....
Però mi unisco a chi dice che vederla così raggiante e scatenata dopo tutta quel fermo forzato è una gioia per gli occhi.
Per l'unica vera volta indimenticabile è stato quando anita a 3 anni ha tirato il codino con troppa foga e ha fatto cadere giù anche mezzo telone della giostra :-O
Che bello Luna ha tolto il gesso, e sembra che il suo braccio stia piuttosto bene, sono contenta. Baci
eheheh, quant'è vero quel che hai scritto, sottoscrivo tutto!!!
ok... io sono proprio quel genitore con figlio piccolissimo che non sa resistere a un giro sulla carrozza con cavalli con il cucciolo in braccio pieno di entusiasmo...
VIVA Luna col braccino libero
Oddio me la stavo perdendo!!! La mano a conchetta è fantastica. E'un mito la piccola Luna!!!
Quant'è vero quello che hai scritto, mi ci ritrovo proprio.
Ma del resto vedere l'eccitazione negli occhi del mio cucciolo quando sale sulla giostrina, merita comunque lo sforzo di sorbirsi tutto quanto...
Un abbraccio, Giuly
Quindi è questo ciò che mi aspetta. Per il momento Pupazza, che è troppo piccola per le gioste, si diverte rotolandosi sull'erba del parco. Per fortuna che non si possono portare i cani....
quando i 3 grandi erano piccoli li portavo alle giostre tutti e tre e siccome a dar retta a loro avrei speso una fortuna, ci si metteva d'accordo sempre prima, ognuno aveva a disposizione una cifra (5.000 lire ad esempio) e sceglieva cosa fare....ci passavamo le ore perché non si decidevano mai cosa fare ma erano felici lo stesso di poterlo fare liberamente
Ma che risate...
La tua Luna sembra proprio che si stia divertendo un mondo!!!
Queste foto sono una giostra di sorrisi anche per me....
E meno male che non hai pubblicato quelle delle cassiere avvenenti...
Ti abbraccio cara Rossana
vedo che state bene... è ripresa la normalità! ;-))
mamma mia le giostre..non me le nominare.. a luglio c'è la festa del patrono nel paese "principe" della valle e io tutti gli anni organizzo qualcosa per riuscire a scappare da tutto quel consumismo...pensa che gia da alcune settimane i nonni paterni di lisa hanno preparato il sacchettino pieno di monete per fare andare i nipoti sulle giostre, come se il problema fosse tutto e solo economico.. spero di riuscire a scappare anche quest'anno.... baciotto a voi
Ciao Ross!
Non ho mai portato la Sofi alle giostre, non so bene perché! Quando ero piccola un po' piacevano e un po' mi mettevano tristezza, forse angoscia...sarà per quello che non porto la Sofi!
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