Tutto in questi giorni sa di sole e aria fresca: il tavolino sul balcone su cui consumiamo pranzi e cene, le piantine grasse che ogni giorno fanno esplodere fiori accesissimi di fronte ai nostri occhi e si chiudono delicatamente la sera, i vestiti senza maniche, le gambe nude, i sandali bagnati dell'acqua del giardino, il melone che scrocchia in bocca, l'ananas e le fragole a fine pasto, i caffé shakerati al bar, i gerani rigogliosi che sfiorano le surfinie con grazia, le collane che riflettono luce gialla sul decolleté, le passeggiate la mattina presto, gli occhiali da sole rosa, i finestrini abbassati dell'auto, il profumo del tiglio la sera, la scelta dei costumi da bambina, le code alte su un collo piccolo, la bicicletta e le corse ridenti, i vestiti e le lenzuola stesi -lunghi lunghi, con pinze colorate che si rompono di continuo-, i libri nuovi da leggere che accarezzo con amore, le girandole impazzite al vento, le feste di compleanno con palloncini, le borse di paglia tirate fuori dagli armadi, lo smalto sui piedi, gli occhi gonfi del mattino che vogliono ancora poltrire mollemente, i capelli ramati a balze, le caviglie adornate, i succhi e i frappé, la voglia di raccogliere fiori anche dove non ci sono, il garrire delle rondini intorno al castello al tramonto, le albicocche che si sciolgono tra le mani e i loro noccioli odorosi, lo shampoo al cocco, la televisione spenta, i fogli di carta che volano e le persone educate che li raccolgono, i lividi su gambe bambine mai ferme, i gatti che sonnecchiano all'ombra, e persino i blog non aggiornati...
E quando è estate, arriva anche la recita di fine anno dei genitori. Le mamme si impegnano, partecipano ad estenuanti sedute serali di canto, studiano canzoni a memoria, provano di giorno come uccelli intimoriti, e poi si vestono di blu e di verde speranza, si affidano alla sorte e a un microfono mal funzionante, e compiono il loro dovere con voce morbida e cuore che batte forte, a tempo.
E quando è tutto finito, e possono riposarsi, e mollare i fogli dei testi, corrono incontro alle loro bambine vestite di bianco, per chiedere con gli occhi sei orgogliosa di me, vita mia (che ho cantato per te)?, ecco che senti dire:
"Mamma, quand'è che vai a cantare?"
"..."

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26 commenti:
La più bella descrizione ritmata dell'estate che abbia mai letto!...allora quanfo canti?
come faccio a lasciare un commento??
il mio viso è passato da teneramente sorridente a allegramente sorridente a divertito...
te l'ho detto un sacco di volte ma continuerò a ripetertelo: come racconti tu le cose....tutto diventa una poesia
e poi, anche questo t'ho già detto ma non mi stanco di ripeterlo: sei una ragazza speciale!!
e Luna è fantastica con queste sue uscite
un abbraccio!!
Bentornata Rossana...
che bello scoprire l'estate attraverso le tue parole! Sono così profumate e piene di spensieratezza... ah... che bello respirarle!!!!
Ma cosa le dai da mangiare a quel fenomeno di tua figlia...?
Ma secondo me hai cantato talmente bene che lei non se lo aspettava e non ti ha vista no?
Buon inizio settimana.... bacini
Immaginandovi, sorrido.
e cosa ci canti??
Ciao Rossana..BENTORNATA!
Stavo cominciando quasi a preoccuparmi..non ricevevamo tue notizie da un pò... Certo che anche io avrei potuto lasciarti qualche commento in più o scriverti una mail per sapere come stai... l'avrei voluto fare poi però..poi però in questo periodo non riesco a stare dietro a niente..l'ho pensato ogni volta ma non l'ho mai fatto.. e mi dispiace...
Comunque.. sono felice che tu sia ritornata.. con questo profumo d'estate sulla pelle ed in bocca.. le tue parole fioriscono leggere e piene di vita.. e mi fanno volare in alto.. sopra la tua casa.. ad ammirare il tuo giardino fiorito.. i tuoi gesti.. le corse della tua piccola e vivace Luna...
Vi abbraccio forte...
Mi siete mancate!
che bellezza questo "canto" dell'estate.
un abbraccio profumato di tiglio,come qui.
Bentornata.
Mi sei mancata tanto.
Mi mancavi...
Che belle queste descrizioni... mi sembra di essere con voi.
bello rileggerti ancora, ci voleva un po' di poesia di prima mattina... ma... quand'e' che canti? :D
Sei tornata,che gioia leggerti!
Anche a noi mancavi tanto... e che belle immagini che anche questa volta hai saputo disegnare con le parole!
Grazie e bentornata
p.s.: ma com'è, una volta erano i bimbi a fare la recita... vuoi dire che mi dovrò imparare anche io qualche canzone??? gasp!
La tua descrizione mifa pensare alle vacanze lontane, ma non poi così tanto....
avevo proprio voglia di rileggerti. Sai dare parola elle emozioni
sono contenta che tu sia tornata, e chissá Lunita che stava chiaccherando mentre cantavi tu !!!
Piccoli cuori ingrati crescono...e in estate fioriscono al meglio :-)
Grazie per questo "dipinto" estivo...lo riconosco in tutti le sue pennellate! Mentre lo leggevo pensavo in parallelo alle stesse cose che capitano anche qui... tranne le cene sul balcone...sic!
Però il caffé shakerato CELO
e la recita CELO
(solo che io, per fortuna, farò la "fotografa" di scena!!!)
Aspetto foto!Capito!?!?
Ma nooo, piccola birbante!
Che bella l'estate che racconti, godiamocela...
Anche quà tutto sa d'estate, un caldo bestia che ti fa sudare in ogni luogo, un vento appiccicoso che toglie il respiro, Lorenzo che,subito dopo averlo cosparso di protezione solare, si rotola felice nella sabbia rischiando di essere calpestato da qualche turista (ce n'è uno ogni metro quadro di spiaggia).
A dirtela tutta rispetto a qualche anno fa l'estate ho smesso di amarla,preferisco una fresca primavera:-)
Per la recita...ho ancora tempo;)
Ross, è sempre un piacere leggere... ogni volta mi dico, è vero provo le stesse cose, ma non le avrei sapute esprimere così.
Sei la mia penna cara Ross!
E poi Luna la protagonista delle tue storie è una specie di fumetto. :-D
baci L.
Pura poesia, Rossana.
I tuoi posts sono sempre un incanto, per me, mi piace leggerli e ritrovarmi a viverli, con le tue stesse emozioni.
Tua figlia, fammelo dire, è uno spettacolo....
Ciao,
Giuly
Ueh, ueh....mettetevi in coda!
Luna è prima MIA! :D
Ciao Ross, bentornata, mi faceva tristezza il blog in silenzio.
Un bacino.
cheb ella l'estate descritta, che belle le recite. domani abbiamo quella della Tata, mamme e nonna sono in fibrillazione
Mi hai fatto sognare con la tua descrizione (sei proprio brava con le parole!) e mi hai fatto ridere con il racconto. :))
è un post meraviglioso, davvero...
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